Presentazione

Cari Colleghi e Amici,
con il 4° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la Fondazione GIMBE ha ribadito che non esiste alcun disegno occulto di smantellamento e privatizzazione del SSN, ma che al tempo stesso manca una strategia politica per salvare la sanità pubblica: per questo la Fondazione GIMBE ha elaborato un “piano di salvataggio” del SSN, i cui segni di involuzione sono ormai sotto gli occhi di tutti.

Con un finanziamento pubblico ormai vicino a quello dei paesi dell’Europa orientale, che ha profondamente indebolito il capitale umano, si pretende anacronisticamente di garantire un “paniere” di prestazioni talmente ampio che il DPCM sui nuovi LEA è di fatto ancora al palo per mancata approvazione del “decreto tariffe”. Nel frattempo, sprechi e inefficienze non accennano a ridursi e avanza indisturbato il secondo pilastro, insidioso strumento di privatizzazione del SSN. Aumentano le diseguaglianze regionali, in particolare tra Nord e Sud e i rapporti Governo-Regioni sono ben lontani da quella “leale collaborazione” a cui è affidata la tutela della nostra salute, ulteriormente minata dalle istanze di regionalismo differenziato. Last not but least, continuano a crescere le aspettative di cittadini e pazienti per una medicina mitica ed una sanità infallibile, sempre più desiderosi di prestazioni sanitarie, ma poco disponibili a modificare i propri stili di vita.

Nuovo Governo, ma trend immutato per il finanziamento pubblico della sanità: la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza non lascia intravedere alcun rilancio del finanziamento nel prossimo triennio. D’altronde il Programma di Governo e il discorso per la fiducia alle Camere del Premier Conte, al di là della volontà di attuare “un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri”, contengono solo un generico impegno a difendere la sanità pubblica, senza prevedere esplicitamente il rilancio del finanziamento per il SSN. Infatti, le risorse rimangono quelle assegnate della precedente Legge di Bilancio, ovvero + € 2 miliardi nel 2020 e € + 1 miliardo nel 2021, sempre che Governo e Regioni stipulino entro il 31 dicembre il nuovo Patto per la Salute (che sarebbe bene “ritargare” 2020-2022). L’unica novità è che, per volere del neo-Ministro Speranza, il superticket dovrebbe (gradualmente) andare in soffitta. Ma è evidente che le risorse stanziate non sono affatto sufficienti per rilanciare il SSN perché le incompiute sono veramente tante: dallo sblocco dei “nuovi LEA”, alle risorse dedicate per i rinnovi contrattuali a quelle per le nuove assunzioni e le nuove borse di studio.

Nella consapevolezza che le attività di un’organizzazione indipendente finalizzate a informare il Paese sulla salute, l’assistenza sanitaria e la ricerca biomedica possono determinare grandi benefici sociali ed economici, la Fondazione GIMBE ormai da anni esercita un’attività continua di monitoraggio e sensibilizzazione pubblica sulla necessità di tutelare un servizio sanitario pubblico equo e universalistico. Ecco perché la 15a Conferenza Nazionale si conferma come un propositivo confronto tra autorevoli esponenti di politica, management, professionisti sanitari, ricercatori, industria, pazienti e cittadini, su due questioni chiave. Quali tempi e risorse sono necessarie per un reale rilancio delle politiche per il personale sanitario che non deve solo essere adeguatamente “rimpiazzato”, ma soprattutto (ri)motivato con l’allineamento delle retribuzioni a standard europei? Come effettuare una profonda revisione delle modalità di finanziamento, organizzazione, erogazione e monitoraggio dell’assistenza socio-sanitaria, introducendo innovazioni organizzative e tecnologiche, per affrontare con successo le sfide dell’invecchiamento, delle cronicità e della multimorbidità?

Come da tradizione, ho il piacere di invitare Istituzioni nazionali e regionali, Aziende sanitarie pubbliche e private, organizzazioni di professionisti, cittadini e pazienti e tutti i professionisti della sanità ad inviare i propri contributi per costruire insieme il programma della Conferenza.

Vi aspettiamo a Bologna perché... la sanità pubblica è come la salute: ti accorgi che esiste solo quando l’hai perduta!

Nino Cartabellotta